Alois Lichtsteiner

© Alois Lichtsteiner

Alois Lichtsteiner firmò l'opera La radice con il nome del suo luogo di nascita, Ohmstal. In questo modo l'artista distrae l'attenzione dalla sua persona, vi fa però riferimento citando le sue origini. La radice simboleggia non solo il suo villaggio natale, ma anche il legame che aveva instaurato con la pittura e la sua storia.

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Se si osserva la tela esposta nel ristorante del personale ci colpiscono diversi elementi: il grande formato verticale, la luminosità delle superfici cromatiche e l'effetto segnaletico della forma. La campitura di un giallo caldo si illumina alla luce del sole e sembra venir dimezzata da una forma bianca. Quest'ultima ricorda non tanto una radice ma piuttosto una zanna. Una terza superficie di un intenso blu delimita lo spazio pittorico superiore. Vi si può vagamente identificare un paesaggio o uno squarcio su una sezione di aria, di terra e di radice. La raffigurazione dell'oggetto non è di primaria importanza nella pittura di Lichtsteiner, esso viene piuttosto impiegato come pretesto per stendere dei colori su di una superficie. I motivi dipinti vengono scelti in base alle loro capacità di evocare forti sensazioni e presentimenti, essi devono soltanto stimolare il ricordo di qualche oggetto che appare in modo soltanto accennato.

Il pittore Lichtsteiner possiede una particolare sensibilità per le potenzialità espressive dei materiali. Come un «maître ébéniste», un maestro dell'intarsio, che conosce le diverse venature e tonalità del suo legno, egli combina delicatamente fra di loro colori e forme elementari. Sfruttando le qualità dei suoi colori, gli intrinsechi valori luministici, egli è in grado di sperimentare diversi effetti di superficie. Si può proseguire con il paragone, mettendo a confronto il piallaccio di un lavoro da falegname con lo strato cromatico della tela. Questa pelle cromatica, che nelle opere di Lichtsteiner raggiunge frequentemente lo spessore di un centimetro, viene animato da vigorose pennellate, distese parallelamente o a spirate sulla tela. Nei punti in cui le singole superfici pastose s'incontrano con le linee leggermente curvate, sono riconoscibili i diversi strati pittorici. In alcune zone appare, alla stregua del lavoro d'intarsio di un falegname, la mano di fondo, e attraverso la pelle cromatica trapela in modo naturale la densità pittorica. Le forme elementari ed i colori luminosi stesi sul formato monumentale creano una sorta di tensione che esula da ogni intento decorativo, per questo aspetto essi si distinguono nettamente dalla natura ornamentale di un intarsio in legno. Le qualità dei lavori di Lichtsteiner sono percepibili quasi esclusivamente al cospetto dell'opera originale; l'impatto fisico degli strati di colore, la loro stesura densa e dinamica cosi come la loro luminosità non sono riconoscibili nella riproduzione.

(Fonte: catalogo ‚Innovazione e Tradizione‘, Berna 2001)

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Statement Alois Lichtsteiner