Rolf Iseli

© Rolf Iseli

Nel 1958 Georg Schmidt, l'allora direttore del Museo d'Arte di Basilea, giudicò il pittore svizzero Rolf Iseli uno dei «più radicali esponenti del tachisme» – un movimento artistico che propugnava una creazione pittorica spontanea e astratta, il cosiddetto «Informel» (l'arte informale). Questi sono stati i fulminanti inizi dell'ampia opera di Iseli, che rispecchia costantemente la situazione e il mondo dei pensieri dell'artista.

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Fino al 1966, un anno segnato da una profonda indagine autocritica, la pittura a olio è stato il mezzo di espressione preferito da Iseli: Komposition (1960) presenta una superficie blu nella quale si inseriscono abbozzi appena accennati di elementi grigi. L'applicazione del colore risulta gestuale, spontanea, inquieta. A partire dalla fine degli anni Sessanta, la sua arte rispecchia un interesse sempre crescente per la dimensione spaziale delle opere: la litografia tricolore Liegende Fünf (1970) è una bozza realizzata con plasticità e da cui tre anni dopo prenderà vita la scultura di ferro da 23 tonnellate Grosse Fünf, prodotta in collaborazione con l'azienda Von Roll e oggi esposta a Gerlafingen. In questo periodo Iseli riflette approfonditamente sul concetto generale di opera e sugli effetti della sua arte. Secondo le sue parole, in fabbrica «le mie opere hanno un'efficacia più immediata: una treccia di ferro [una treccia di pane riprodotta in ferro] sul tagliere usato da un operaio per il suo spuntino [...] genera qui una sorpresa che viene anche chiamata "vedere"». La concentrazione su se stesso e l'ambiente circostante assumono un significato sempre maggiore per Iseli. Nascono soprattutto opere su carta e cartone, nelle quali ricorre spesso il profilo dell'artista: i lavori Homme de St. Romain (1973) – località in cui acquistò una casa nel 1961 – e Oranger Fäderma (1977) lasciano intuire la forma di un torace maschile (quello dell'artista). Nella pittura ad acquerello Fäderma, Iseli ha inserito terra e piume – materiali che ha poi continuato a integrare nelle sue opere, oltre ad altri come chiodi, favi d'alveare e pezzi di ferro arrugginiti.

La creazione di Rolf Iseli nei capannoni industriali, promossa dall'azienda Von Roll, e il suo fare artistico orientato ai processi hanno presto esercitato la loro influenza su altri artisti, come Franz Eggenschwiler o Schang Hutter. Nel 1972 Iseli ha partecipato all'esposizione documenta 5.

 

Rolf Iseli è nato a Berna (Svizzera) nel 1934, dove vive e lavora, oltre che a Saint Romain in Borgogna.

Campi di attività: pittura, collage, grafica, litografia, disegno, arti plastiche, sculture, arte nell'architettura

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