Alfredo Aceto (*1991)

Con umorismo e sicurezza formale Alfredo Aceto fonde nelle sculture, nei quadri e ora anche nei video od opere sonore elementi noti e surreali, storici e biografici, per esaminare la cosiddetta «essenza» degli oggetti portandone allo scoperto il potenziale narrativo.

Già a 23 anni Alfredo Aceto conclude il suo bachelor in «Art Visuels» presso l’École cantonale d’art de Lausanne. Poi frequenta la Mountain School of Arts di Los Angeles fino al 2016. La sua opera, più volte esposta a livello internazionale dal 2013, esplora il fantastico nel consueto e si basa essenzialmente sullo straniamento surreale e sorprendente di oggetti quotidiani e familiari. Pezzi di automobile, un gioiello o anche lo stemma di un paese gli danno l’impulso per sculture che non di rado assumono tratti creaturali. Per esempio un tubo di scappamento diventa un Olive Sea Snake Digesting a Watermelon (2018) o un idrante serve di ispirazione a un oggetto che sporge dal suolo e che assomiglia a un pesce. Come materiali per queste bizzarre alterazioni di forme vengono impiegati polistirolo, fibra di vetro e resina acrilica, e spesso l'artista gioca anche con colori eccentrici e slittamenti dimensionali. Altri stimoli della sua opera vengono da elementi narrativi tratti dalla storia o dalla biografia: come la sua ossessione giovanile per l’artista Sophie Calle, rielaborata sotto forma di una striscia di fumetti di due metri. L’aneddoto secondo cui durante la rivoluzione francese alcuni insorti avessero sparato ai quadranti degli orologi dei campanili per interrompere la continuità del tempo è stato di ispirazione per una serie in cui Aceto ha sparato a orologi di design di Aldo Rossi. Disposti in modo mirato nella sala di esposizione, questi oggetti sviluppano una forma narrativa del tutto particolare.


Alfredo Aceto ha ricevuto numerose borse di studio per atelier e il premio della fondazione Kiefer Hablitzel nel 2015. Dal 2017 è professore all'École cantonale d’art de Lausanne.


Alfredo Aceto, nato a Torino (Italia) nel 1991, vive e lavora a Losanna (Svizzera).

Campi di attività: scultura, pittura, disegno, video, suoni, installazioni 

Sito internet dell'artista

Siete abbastanza feticisti

da salire su un palco?

Siete abbastanza ingenui da raccogliere

piante erbacee della famiglia delle apiaceae?

Ho avuto paura  seduto sulla roccia verniciata.



(Are you fetishist enough 

To go on the stage?

Are you naive enough to pick

herbaceous plants from apiaceae family?

I was scared sitting on the varnished rock.)


vedi anche

Opere di Alfredo Aceto

© Alfredo Aceto
Alfredo Aceto

Zephyrus