Carl Walter Liner (1914-1997)

Al centro dell’opera artistica di Carl Walter Liner si colloca la pittura paesaggistica, cui l’artista si dedicò in un ampio spettro stilistico che spazia dalla pittura della luce dei tardoimpressionisti all’espressionismo dei fauvisti. Parallelamente, dalla metà degli anni Cinquanta, si dedicò sempre di più alla pittura non figurativa.

Liner, nato a San Gallo e cresciuto in Appenzello, fu apprendista del padre Carl August Liner (1871-1946), pittore ben conosciuto a livello regionale. Dopo un lungo viaggio in Egitto, nel 1938 si stabilisce a Parigi, dove inizia gli studi presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts. In seguito passa all’ Académie de la Grande Chaumière, diretta dalla svizzera Martha Stettler. Fu il maestro di Liner, Othon Friesz, a destare il suo interesse per le questioni dell’astrazione e a presentargli Georges Braque e altri. Della collezione della Mobiliare fa parte l’olio su tela non datato Fulen mit Alpstein (Il Fulen e l’Alpstein), che mostra il massiccio dell’Alpstein dal Respass con al centro l’impressionante cima del Fulen. La primavera è alle porte, il primo verde fa capolino tra la neve e tra i pendii ombrosi il sole fa brillare i colori. Liner utilizza pennellate rapide con cui dissolve il paesaggio in scintillanti campi di colore, nei quali i contorni dei singoli alberi tremolano come fiamme nervose. Questo dipinto, che sembra quasi un abbozzo, risulta carico di emotività ed è tipico della routine della pittura in plein air di Liner, che rimarrà fedele alla pittura paesaggistica anche dopo la sua apertura alla pittura non figurativa durante la fase della Nouvelle École de Paris: “L’astrazione nella mia pittura non è un allontanamento dalla natura, ma una nuova visione della natura, un supplemento e un’estensione verso l’immaginazione”.*

Carl Walter Liner è uno dei più importanti pionieri dell’arte non figurativa in Svizzera e probabilmente anche uno dei più apprezzati per la sua vivace attività espositiva. Con il suo legame con le tradizioni della pittura paesaggistica e la sua stretta connessione con le tendenze contemporanee dell’astrazione egli assume un ruolo particolare nella recente storia dell’arte svizzera.

 

Carl Liner junior nacque a San Gallo (CHE) nel 1914 e morì ad Appenzello (CHE) nel 1997.

Ambiti d’attività: pittura, disegno, acquerello, pittura murale

 

* citazione: Heinrich Gebert, Kulturstiftung Appenzell


vedi anche

Opere di Carl Walter Liner

© Heinrich Gebert Kulturstiftung Appenzell
Carl Walter Liner

Fulen mit Alpstein